Missione terza caccia compiuta!

Ore 7.44 del 24 maggio 2017: tre donne ancora assonnate si incontrano sull’autobus n.10 che da Martignano scende a Trento. Gli altri passeggeri le guardano un po’ straniti sentendole parlare di caches, sincronizzazioni e numero di passi…

Alle 8 precise varcano la soglia del Centro e trovano già ad aspettarle altre nove donne più due (!!) rappresentanti dell’altro sesso…

Ma sì, non l’avete ancora capito? Oggi è stato il giorno della terza caccia!

Alcune note salienti, altre pittoresche: – “leitmotiv” del giorno l’ACQUA, quella che scorre, scorreva o inondava Trento; – ardua l’impresa di trovare il cartello “cenobia ecc… ecc…” nel parco di Gocciadoro, dove si è scoperto che non tutte le strade portano a…..; – molto simpatico che le due squadre si siano più volte incrociate lungo il percorso, entrambe preoccupate del “a che punto saranno loro?”; – l’entrata di Marisa nei “piè veloci” ha portato una ventata di novità nella squadra: la new entry è velocemente entrata nello spirito del progetto; – ma com’è che la “Lepre” è tornata alla base mezz’ora prima dell’altra squadra? Non è che le “Piè Veloce” siano anche assai chiacchierone?

Lo vedremo nel proseguo della gara…

Solo una cosa è certa: che il progetto “Impronte” è stato finora baciato dal sole: caldo, accogliente, primaverile… di buon auspicio per il futuro!😉

 

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Nel sole la vita

E’ vero! Gli amici “piedi veloci” hanno superato di poco le “lepri”!  Ci viene da dire, però, solo in termini di punteggio. L’emozione e lo spirito della squadra non sono stati da meno. Capito il funzionamento della tecnologia, con il sole a rischiarare il percorso, passi spediti e ben piazzati hanno mosso le lepri nella ricerca dei tesori della città di Trento. Occasione per ri-scoprire angoli nascosti, far emergere ricordi e aneddoti, ma soprattutto allegria, partecipazione…e amicizia. Così abbiamo concluso la caccia presso i “casoni”. D’obbligo una foto ricordo…con nel cielo il sole e nel cuore tanta vita-lità!

La prima caccia!

Già alle 8 di questa mattina i primi componenti delle due squadre coinvolte si sono affacciati al portone del CSA “Contrada Larga”. L’emozione e la trepidazione erano palpabili… Addirittura qualcuno non ha neppure dormito per l’impazienza di iniziare il percorso sulle strade della città… Alle 8.45, ora di Trento, la prima squadra, “Piè veloce” (e mai nome si rivelò più adatto…) parte. Chi scrive ha avuto l’onere (e l’onore) di accompagnare questo simpatico gruppetto. Indovinate un po’ dove la squadra ha deciso di andare? Ovviamente nei punti più lontani indicati dalla mappa! Dunque VIA ai Casoni, dove lungo tempo è stato dedicato alla conta degli alberi del “Vaticano” (“ma quanti cavolo sono ‘sti alberi?”, “ma dobbiamo contare solo gli alberi o anche gli arbusti?”) e poi SU alla chiesetta di San Bartolomeo alla ricerca di una lapide con clessidra (ma prima, esilarante “SOSTA TOILETTE” al Crosina Sartori – “tanto è un progetto anche dell’Azienda Sanitaria, no?”), macinando chilometri sotto il sole che iniziava ad uscire ed a farsi sentire… Il resto delle cache, trovate tutte in centro storico, sono state (quasi) una passeggiata per i nostri “Piè Veloci”, che hanno dimostrato tenacia, spirito di squadra e voglia di partecipare, ma soprattutto di VINCERE!

fine della prima puntata (a breve, le foto…)

Evviva

Come operatori di Kaleidoscopio S.c.s. che ha in gestione il Centro Contrada Larga siamo felici dell’entusiasmante e frizzante clima che il progetto ha finora generato in tutti i partecipanti. Davvero un contesto ricco di  positività, condivisione, idee e partecipazione.